Introduzione
Di fronte alla crescente crisi climatica, negli ultimi anni la sostenibilità ecologica e l’efficienza energetica sono diventate priorità per le nuove tecnologie. In questo contesto, l’industria automobilistica e dei trasporti ha subito cambiamenti significativi con l’introduzione delle auto elettriche come alternativa ai tradizionali veicoli con motore a combustione. La produzione di auto elettriche ha cambiato in modo significativo l’industria automobilistica ed è emerso un settore di servizi per i veicoli elettrici. Parallelamente a questi sviluppi globali, anche la Turchia ha adottato una serie di normative, in particolare in relazione alle stazioni di ricarica dei veicoli elettrici.
Primo regolamento sulle stazioni di ricarica dei veicoli elettrici
Nel corso degli anni, la Turchia ha gradualmente aumentato il numero di normative relative alle infrastrutture e alle stazioni di ricarica dei veicoli elettrici, adottando un approccio più completo alla questione. La prima normativa del Paese in materia di stazioni di ricarica per veicoli elettrici è stata il Regolamento sulla zonizzazione delle aree pianificate (“Regolamento sulla zonizzazione”), redatto dal Ministero dell’Ambiente e della Pianificazione urbana nel 2013. La disposizione sulle “stazioni di rifornimento” aggiunta all’articolo 35 dell’ordinanza sulla zonizzazione prevedeva che i veicoli elettrici potessero essere ricaricati presso parcheggi, stazioni di rifornimento e altri luoghi idonei, previa autorizzazione dell’autorità elettrica competente.
Oltre a questa disposizione dell’ordinanza sulle zone, anche l’articolo 5 dell’abrogata ordinanza sulla rete di distribuzione elettrica del 2014 conteneva un’importante disposizione relativa all’installazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici. L’articolo in questione prevedeva che i progetti di elettricità con le caratteristiche e le specifiche tecniche dei caricabatterie veloci, medi e lenti da installare per la ricarica dei veicoli elettrici dovessero essere presentati alle società di distribuzione in relazione alle richieste di utenti che non fossero persone giuridiche impegnate nella generazione di elettricità.
Nel corso del tempo, sono state adottate altre disposizioni per regolare l’installazione di punti di ricarica per veicoli elettrici in spazi pubblici, che differiscono dalle procedure di richiesta per gli utenti. Ad esempio, il decreto di modifica del decreto sulle aree di parcheggio, emanato dal Ministero dell’Ambiente e della Pianificazione Urbana e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dello Stato n. 31434 del 25 marzo 2021, obbliga le aree di parcheggio con almeno 20 posti auto e le aree di parcheggio da costruire a destinare almeno il 5% della loro superficie a punti di ricarica per veicoli elettrici, offrendo almeno un punto di ricarica.
Modifiche alla legislazione sul mercato dell’elettricità
Come già accennato, il Decreto Zonizzazione e il Decreto Parcheggi contenevano alcune disposizioni relative ai punti di ricarica per veicoli elettrici fin dal 2013. Tuttavia, con la modifica della Legge sul mercato dell’energia elettrica n. 6446 (“Legge n. 6446”) nel dicembre 2021 e il successivo Decreto, la Turchia ha stabilito un quadro giuridico più completo per i veicoli elettrici e le stazioni di ricarica.
Modifiche alla legge 6446 e al regolamento sui servizi di ricarica
A seguito delle modifiche apportate nel dicembre 2021, la legge n. 6446 ha introdotto le definizioni dei termini rilevanti, tra cui veicoli elettrici, stazioni di ricarica, certificati e servizi di ricarica. La legge regola anche i servizi di ricarica e le attività degli operatori dei sistemi di ricarica che forniscono servizi di ricarica. Uno dei risultati decisivi delle modifiche alla Legge n. 6446 è stata l’adozione, nell’aprile 2022, del Regolamento sui servizi di ricarica (“Regolamento”) sulla base di tale Legge. Il regolamento ha stabilito le procedure e i principi per l’installazione e il funzionamento delle stazioni di ricarica dei veicoli elettrici e la fornitura di servizi di ricarica. Ha inoltre definito i requisiti per le licenze per le infrastrutture di ricarica, le licenze commerciali e i certificati per le infrastrutture di ricarica che devono essere ottenuti dagli operatori delle infrastrutture di ricarica che installano e gestiscono le stazioni di ricarica per veicoli elettrici.
Va notato che le modifiche alla Legge n. 6446 e le disposizioni relative alle attività definite nel regolamento adottato sulla base di tali modifiche, compresi i requisiti, le domande e le autorizzazioni corrispondenti, riguardano solo coloro che devono fornire servizi di ricarica su base commerciale. Infatti, l’articolo aggiuntivo 5 della Legge n. 6446, intitolato “Servizi tariffari”, stabilisce che i servizi tariffari in questione sono forniti con licenze di operatore di rete tariffaria e in conformità alla legge e ai regolamenti adottati sulla base della legge, a parte le eccezioni concesse dall’Autorità di Regolamentazione del Mercato Elettrico (“EMRA”) per scopi non commerciali.
Punti di ricarica per veicoli elettrici in complessi residenziali e condominiali
Una delle principali conseguenze della crescita del mercato dei veicoli elettrici e della regolamentazione dei punti di ricarica è la necessità di installare punti di ricarica per i veicoli elettrici. La dimensione giuridica di questa necessità e di questo utilizzo è stata l’adozione della Circolare sull’installazione di punti di ricarica per veicoli elettrici in complessi residenziali e condominiali (“la Circolare”), emanata dal Ministero dell’Ambiente, della Pianificazione e del Cambiamento Climatico (“il Ministero”). La circolare fa riferimento alle disposizioni della legge in materia, che stabilisce il quadro giuridico per l’installazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici in complessi residenziali e condominiali, e spiega i requisiti di installazione. La circolare riconosce le stazioni di ricarica per veicoli elettrici come impianti costruiti che non necessitano di permessi o autorizzazioni edilizie. Di conseguenza, queste stazioni sono esenti dall’accordo dei quattro quinti per la costruzione nelle aree comuni, ai sensi dell’articolo 19 della legge sulla proprietà orizzontale. La circolare sottolinea inoltre che la base giuridica per le stazioni di ricarica dei veicoli elettrici deve essere valutata alla luce dell’articolo 42 della legge sulla proprietà orizzontale. Di conseguenza, queste stazioni di ricarica aumenteranno l’utilità derivante dalle aree comuni. Di conseguenza, per installare queste stazioni è sufficiente una decisione approvata dalla maggioranza dei comproprietari, sia in termini di numero che di superficie. Nei parcheggi privati che fanno parte di sezioni indipendenti e non sono aree comuni, come i parcheggi dei complessi residenziali e dei condomini, le stazioni di ricarica per i veicoli privati possono essere installate senza la necessità di una decisione dell’assemblea dei comproprietari, a condizione che tale installazione non influisca sull’impianto elettrico esistente e sulle altre sezioni indipendenti, nonché sulle aree comuni. Tuttavia, anche se sono soddisfatte le condizioni per l’installazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici in complessi residenziali, condomini o sezioni indipendenti, è necessario ottenere l’autorizzazione dell’autorità elettrica competente e l’installazione deve essere conforme alle altre disposizioni di legge applicabili.
Stazioni di ricarica per veicoli elettrici sul luogo di lavoro
La diffusione dei veicoli elettrici ha reso necessaria anche l’installazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici sul luogo di lavoro, nonché la revisione della normativa vigente in materia. Il decreto di modifica, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 32263 del 29 luglio 2023, ha modificato le disposizioni del decreto sulle tessere professionali per quanto riguarda l’installazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici sul luogo di lavoro.
Di conseguenza, la sezione “Industria energetica” sotto la voce “Imprese di terza classe non igieniche” è stata modificata nel regolamento. La modifica ha eliminato l’obbligo di ottenere una licenza commerciale per l’installazione di punti di ricarica per veicoli elettrici nei luoghi di lavoro, introducendo invece l’obbligo di ottenere un’autorizzazione per l’assegnazione del sito e l’esercizio a tale scopo. Tale autorizzazione doveva essere rilasciata dal Comune metropolitano competente. Nella lettera intitolata “Autorizzazione e certificazione delle stazioni di ricarica per veicoli elettrici”, datata 01.05.2024, il Dipartimento ha dichiarato di voler snellire e semplificare le procedure di certificazione e supervisione di questo processo.
Conclusione
La rapida crescita del mercato dei veicoli elettrici in Turchia ha dato origine a diverse esigenze in questo campo, nonché a iniziative e regolamenti volti a soddisfare tali esigenze. Le modifiche legislative e i regolamenti introdotti nel corso degli anni, alcuni dei quali sono stati menzionati in precedenza, hanno chiarito gli aspetti legali dei punti di ricarica per veicoli elettrici, facilitando il loro utilizzo in diverse aree e incoraggiando le persone a utilizzarli.
Ahmet Oğul Aksoy, Partner













